




Un gioiello di grande carattere, con un intaglio dedicato a Leda e il Cigno — la scena più audace della mitologia classica su un fondo che le dà una libertà nuova. Il cigno e Leda, il divino e l’umano, sulle macchie bianche e nere la classicità si apre a una vivacità inaspettata. La forma dell’anello accoglie questa composizione piena di volumi — e ogni colore crea una metamorfosi diversa sulle profondità dell’intaglio.
Da questa unione nacquero Elena di Troia e i Dioscuri. Il cigno come trasformazione del divino: Giove (Zeus in greco) che sceglie la metamorfosi, la grazia come forma dell’amore. L’amore come qualcosa che assume ogni forma — un gioco di rimandi che continua ad affascinare, nella cultura mediterranea e oltre. Sul Dalmata quella libertà di sostanza trova un fondo che la capisce — il bianco e nero del Dalmata porta la propria logica imprevedibile, e antico e nuovo trovano una sintonia che dà al gioiello un aspetto fuori dagli schemi e di grande impatto visivo.
Le macchie del Dalmata circondano la scena con un ritmo visivo che dialoga con le piume del cigno — bianco e nero si alternano come luce e ombra sulla superficie dello smalto antico.
L’arancione è fuoco e dichiarazione — entra nel pattern con un’energia immediata, la scena si infiamma. L’azzurro è cielo e acqua: il cigno nel suo elemento naturale, la scena si apre. Il giallo è il più diretto e luminoso — il bianco e nero si schiariscono, il cammeo emerge in piena evidenza. Il rosa è tenue, pastello — sul Dalmata si fa accento sorprendente e di grande attualità, la grazia del soggetto diventa pop e fresca.
Note importanti
I colori dei gioielli possono sembrare diversi dagli originali. Questo dipende dalla risoluzione. Ogni oggetto è fatto a mano e ha caratteristiche uniche.Il futuro segue le tue scelte.
Leda, regina di Sparta e sposa di Tindaro, fu sedotta da Giove trasformato in un candido cigno. Il mito racconta che Leda concepì due uova, da cui nacquero due coppie di gemelli, Polluce e Castore ed Elena e Clitemnestra. Fu un soggetto molto rappresentato nella storia dell’arte . Giove –Zeus Figlio Crono e Rea, Re e Padre di tutti gli uomini ,signore del tuono, del fulmine e della tempesta con cui manifestava la sua volontà, al di sopra di sé solo il Fato, di cui era garante ed esecutore. Ebbe diverse spose e innumerevoli amori anche con donne mortali che seduceva assumendo diverse forme. Innumerevoli sono i suoi figli che erano considerati i capostipiti delle famiglie elleniche illustri. Gli sono sacri l’ulivo e la quercia e i suoi attributi sono l’aquila, lo scettro e la folgore. Michelangelo (1530) London-National Gallery Leonardo (1510-1515) Roma-Galleria Borghese Robert Cockle Lucas (1800-1883) Berlin National Gallery
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