




Il castone circolare dell’anello EOS, in bronzo dorato fuso a cera persa e lucidato a mano, porta Minerva rivolta a sinistra. L’elmo classico, la corona d’ulivo, la civetta — l’intaglio del Settecento raccoglie intorno al profilo i simboli che identificano questa dea da secoli, con una definizione millimetrica che la lucidatura a specchio porta in piena luce. Le due fasce alla base dell’anello si aprono e si regolano con facilità: ogni dito trova la sua misura. La civetta e le fronde d’ulivo portano il vocabolario di una dea che governa con l’ingegno e vede nell’oscurità dove altri si fermano. Il contrasto tra il metallo dorato e la materia colorata accende il profilo: tre simboli intorno allo stesso viso, uno sguardo rivolto verso l’interno. In questa versione Minerva si vede nell’istante che precede la decisione — il pensiero ancora in forma, la direzione che matura in silenzio. L’arte classica ha custodito questa armonia nei secoli — e il profilo la riporta intatta, in questo intaglio, su questo castone. In ogni variante il cammeo si racconta diversamente. L’arancione porta vitalità solare — il calore del pigmento dialoga con la compostezza del profilo, il ritratto si accende. Il perla irradia una luce gentile e discreta: bronzo dorato e pigmento si fondono in un’armonia morbida, come marmo visto in controluce. Il nero approfondisce il profilo e lo fa risuonare — ogni tratto acquista peso e densità. Il rosa porta la sua passione addolcita: calore e tenerezza insieme, un dialogo inaspettato con la concentrazione della dea. Minerva a sinistra. Lo sguardo che torna, il pensiero che resta.
Note importanti
I colori dei gioielli possono sembrare diversi dagli originali. Questo dipende dalla risoluzione. Ogni oggetto è fatto a mano e ha caratteristiche uniche.Guida con saggezza.
Il suo nome è legato a mens-mente Gli etruschi la consideravano dea della folgore e la rappresentavano con una lancia e uno scudo su cui era incisa una civetta. Assimilata a Atena greca assunse anche il carattere guerriero. Per i romani era la dea della sapienza , alle scienze, alle arti e a tutto ciò che era legato all’intelligenza, era onorata in un tempio al campidoglio insieme a Giove e Giunone insieme ai quali costituiva la Triade Capitolina. Atehna è la divinità patrona di Atene. Paris Louvre - Munich Glyptothek - London British Museum.Il suo nome è legato a mens-mente Gli etruschi la consideravano dea della folgore e la rappresentavano con una lancia e uno scudo su cui era incisa una civetta. Assimilata a Atena greca assunse anche il carattere guerriero. Per i romani era la dea della sapienza , alle scienze, alle arti e a tutto ciò che era legato all’intelligenza, era onorata in un tempio al campidoglio insieme a Giove e Giunone insieme ai quali costituiva la Triade Capitolina. Atehna è la divinità patrona di Atene. Paris Louvre - Munich Glyptothek - London British Museum.
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