




Tre materie in un anello: la porosità del cammeo, il calore del metallo del castone, la densità vellutata dello smalto. La lupa è lì — tramandata nel mondo intero per secoli. Il bordeaux è uno dei colori di Roma: ricorda il porfido, ricorda il rosso porpora della città, gli interni delle sue chiese e dei suoi palazzi. Su questo anello la lupa si riconosce subito, e il bordeaux la accompagna come il colore che le appartiene.
In tante città del mondo questo animale rappresenta qualcosa di profondo e radicato, una storia di fondazione, di cura, di protezione. In questo gioiello è il simbolo di una delle narrazioni che le appartengono. Il suo corpo lungo, fermo circondato dalla corona ovale del castone, i gemelli in fondo che si muovono, e lei li accoglie. Lo smalto liscio che riveste il bronzo avvolge questa scena con la sua densità, e il cammeo risalta — il dorato intorno, il rilievo che emerge, la materia che si sente, il modello Lumen in tutta la sua espressione. Il peso del gioiello è pieno, e la sua forma accompagna perfettamente l'intaglio — tutto si tiene, tutto è descritto. Un modello dalla grande presenza scenica ed eleganza compiuta.
Il bianco è il contrasto più netto — la scena in piena luce, ogni dettaglio chiaro e preciso. Il blu porta profondità e distanza: un accordo pieno con la base, due toni che si riconoscono. Il sabbia è calore terroso, naturale — tono su tono, nel suo paesaggio. Il verde riecheggia i marmi preziosi e rari — e questo intaglio sembra levigato dal tempo, proprio su questo anello, con ogni colore.
Roma intera, raccolta in un gioiello, nel gesto di una mano.
Notas importantes
I colori dei gioielli possono sembrare diversi dagli originali. Questo dipende dalla risoluzione. Ogni oggetto è fatto a mano e ha caratteristiche uniche.Fiera quando serve. Dolce quando conta.
Secondo la mitologia romana, Rea Silvia era la madre di Romolo e Remo, i due gemelli che divennero i fondatori di Roma. Rea Silvia era la figlia di Numitore, un discendente di Enea. Un giorno il dio Marte la incontrò in un bosco e se ne invaghì, seducendola. Da quest’unione nacquero i due gemelli, che però furono destinati alla morte da Amulio, usurpatore del trono di Numitore, che non voleva discendenze maschili. Rea Silvia per salvarli mise i gemelli in una cesta e li abbandonò nel Tevere. Furono trovati da una lupa che li allevò. La Lupa è il simbolo della città di Roma.
Vedi tutti i prodotti

