




La Baccante, la bocca socchiusa, i capelli raccolti, la dolcezza dei lineamenti in un intaglio di estrema grazia che l'anello riesce a esaltare attraverso i suoi volumi avvolgenti, il peso del bronzo e la sua doratura brillanti sulle linee curve del modello — una luce che riesce a dare, con la sua fascia solida e la testa leggermente alta, risalto al ritratto che sembra raccontare il momento della danza. Nell'antichità celebrava Bacco attraverso feste e balli — e in questo intaglio, più che una raffigurazione, è il simbolo di un momento nel quale la gioia del movimento del corpo si riflette nell'espressione.
Un gioiello che riesce a sintetizzare perfettamente questo stato, fondendo in sé il classicismo di un anello chevalier e la potenza evocativa degli intagli che attraverso i loro colori entrano nel presente — come la Baccante che esce da sé per ritrovarsi e rigenerarsi, conservando il contatto con le sue radici.
Quattro colori, quattro stati del corpo che danza. Il rosso è il calore che nasce dal centro e sale — la passione del movimento, quella che si sente. L'azzurro è la liberazione pacifica: il cielo, il respiro che si apre quando ci si lascia andare davvero. Il bianco è l'espressione totale — tutto in superficie, luminoso, la Baccante al suo stato più radioso. Il porfido è la parte più profonda: l'introspezione, l'essenza di chi si è, il silenzio da cui ogni gesto nasce.
Il ritmo è già lì — il momento in cui si smette di seguire e si comincia a guidare il proprio passo.
Wichtige Hinweise
I colori dei gioielli possono sembrare diversi dagli originali. Questo dipende dalla risoluzione. Ogni oggetto è fatto a mano e ha caratteristiche uniche.Perdi il controllo e ritrova te stessa.
Sacerdotessa di Bacco, esse celebravano il dio cantando, danzando e vagando come animali per monti e foreste. Solitamente agitano il tirso, cioè una picca avviluppata dall’edera sulla sommità. Le Menadi dette anche Baccanti, Tiadi o Mimallonidi, erano donne in preda alla frenesia estatica e invasate da Dioniso, il dio della forza vitale; in realtà, più propriamente, le menadi erano le seguaci mitologiche del dio, mentre sono denominate “Baccanti” le donne che storicamente hanno venerato il dio. Il culto praticato dalle Menadi fa da sfondo a una delle più importanti tragedie di Euripide intitolata Le Baccanti. Nell’iconografia classica le menadi vengono raffigurate come l’oggetto del desiderio dei satiri tra le braccia dei quali vengono spesso raffigurate.
Vedi tutti i prodotti

